Il MINISTERO DELLA CULTURA e i MUSEI ARCHEOLOGICI NAZIONALI DI CHIETI – DIREZIONE REGIONALE MUSEI NAZIONALI ABRUZZO promuovono la cultura della legalità e dell’integrità nel luogo di lavoro. In conformità al Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24 e alle recenti Linee Guida ANAC n. 478/2025, l’istituto del whistleblowing tutela chi segnala violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione.
Chi può segnalare?
La tutela è estesa non solo ai dipendenti pubblici, ma a una platea più ampia che comprende:
Lavoratori autonomi, liberi professionisti e consulenti;
Collaboratori di ditte fornitrici di beni o servizi;
Volontari, tirocinanti e candidati a posizioni lavorative;
Facilitatori (chiunque assista il segnalante nel processo di segnalazione).
Cosa si può segnalare?
Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali, nonché violazioni dei codici di comportamento e dei Modelli di Organizzazione e Gestione, di cui il segnalante sia venuto a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo.
I Canali di Segnalazione
L’ordinamento prevede una gerarchia di canali per garantire la massima riservatezza:
Canale Interno (Prioritario):
Le segnalazioni devono essere inviate tramite il portale crittografato del Ministero della Cultura Ministero della Cultura – (whistleblowing.it), che garantisce l’anonimato e la protezione dei dati del segnalante, dei facilitatori e delle persone menzionate, seguendo le indicazioni e utilizzando il form reso disponibile dall’amministrazione.
Consulta la sezione Segnalazioni di illecito – Whistleblower sul sito istituzionale del MiC.
LINK PORTALE MINISTERIALE CON DOCUMENTAZIONE E PROCESSI UTILI ALLE SEGNALAZIONI DI ILLECITO
Canale Esterno (ANAC): È possibile ricorrere all’Autorità Nazionale Anticorruzione solo in casi specifici (es. assenza di riscontro dal canale interno, fondato timore di ritorsioni o pericolo imminente per il pubblico interesse).
Divulgazione Pubblica: Solo in casi di estrema gravità previsti dalla legge.
Garanzie e Tutele
Le Linee Guida ANAC 2025 rafforzano il divieto assoluto di ritorsione (licenziamento, demansionamento, discriminazione). Il segnalante ha diritto al supporto di enti del Terzo Settore convenzionati con ANAC per assistenza legale e psicologica.
Fonti Normative
Legge n. 190/2012 (Legge Anticorruzione)
Direttiva UE 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.
D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24 (Attuazione della Direttiva UE).
Linee Guida ANAC n. 478/2025 (Procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni).
Regolamento UE 2016/679 (GDPR)



